“Oddio! Ma proprio a me doveva capitare una che non regge un goccio d’alcol?”

Le tolgo la cintura, almeno può respirare meglio.

“Ognuno ha la sua croce…” mi guarda e ride.

L’alcol la rende più bella e pungente.

Adesso sì, adesso potrei baciarla. Adesso che è debole, che ha le gambe che tremano.

Però non lo faccio.

Non voglio rubarle niente, un suo bacio deve essere un regalo, non uno scippo.

[…]

La guardo ancora. E ancora. E ancora.

Ha i capelli raccolti, un po’ umidi sulla fronte.

Non c’è stato niente tra noi.

Niente baci, niente sesso, niente di niente.

Però mi sento pieno.

Mi sento pieno, riempito di lei.

 

{ Ma le stelle quante sono - Giulia Carcasi 

 Tuesday, 21 June 2011 at 14:54

NIGHTNIGHT by DEDDY