Perché è istintivo pensare che se corri avanti ti sarà più facile non voltarti indietro.

Perché pensi che più vai lontano e più vedrai piccolo e distante quello che ti sei lasciata alle spalle.

Ma le regole della prospettiva non sono valide in amore.

Puoi andare lontano mille miglia, mesi, anni, ma basterà girarti un attimo, abbassare per un solo secondo le difese e lasciarti vincere dal ricordo, per ritrovarlo lì, bello come sempre, con i suoi occhi appiccicati ai tuoi, con la sua mano che cerca di trattenerti, con il suo pizzetto e la sua barba di qualche giorno che ti irrita la pelle, con la sua bocca che viaggia sul tuo corpo, viaggia, sì, perché l’amore conosce strani mezzi di trasporto.

Ti basterà quell’attimo per farti capire che non sei andata poi così lontano, che non hai fatto tanta strada.Basterà a farti risentire fragile, a ridarti l’affanno.

Ma questo l’ho capito dopo.

A quei tempi mi bastava scappare, fare le scale di fretta e pensare già di dimenticarlo.Poi però me lo ritrovavo nel cuore, in un gesto distratto che tanto piaceva a lui, nei capelli lasciati sciolti per essere accarezzati meglio, nel vestito del primo appuntamento, nelle scarpe della fuga, nei capelli color carbone di un ragazzo visto per strada.

[…]

E tante promesse…

Tante.

“Sarà tutto diverso” diceva. […]

Salivo le scale, con una nuova spinta nei piedi, con la voglia di mettermi a camminare, di nuovo, al suo fianco.

{ Ma le stelle quante sono - Giulia Carcasi

Saturday, 28 May 2011 at 16:42

NIGHTNIGHT by DEDDY