Dovrei paragonarti ad una giornata d’estate?

Tu sei ben più leggiadra e più mite, ruvidi venti… bla bla e continua così con mille complimenti, credo.

Adesso non li ricordo, mi dispiace. Io non sono Shakespeare, ma neanche Romeo era un grande quarterback ai suoi tempi. Se sapessi le parole più perfette del mondo riuscirei ad esprimerti quello che provo veramente, così ti direi quanto mi sento bene quando sono con te. E quanto adoro vederti arricciare il naso quando sorridi, correggere i miei errori di grammatica, anche se lo odio, ma soprattutto io ti direi che mi hai reso una persona migliore, una mia persona. Ed ecco perché sai che questa non significa nulla. E tu significhi tutto. 

Ma, vedi, io sono soltanto uno stupid quarterback. Non conosco le parole giuste.

{ Boygirl questione di… sesso

Friday, 06 May 2011 at 21:57

NIGHTNIGHT by DEDDY