This is somewhere to put my notes in, to not let them disappear.
Hope you'll enjoy'em.
Chissà se è arrivato più forte, quel freddo che di mattina ti fa arricciare il naso.
Dicono che la capitale britannica abbia il suo fascino, ma per me è troppo fredda; è troppo fredda di clima e troppo fredda di cuore. E chissà se in mezzo a quel gelo ti sia congelato un po’ anche tu, o se magari ti sei consolato con la passione bruciante di un amore mordi e fuggi.
Che mi racconti?
Ancora una volte le nostre strade si separano, eppure sono sicura che stavolta è diverso, perché so che tornerai, che, arrivata a casa dopo una giornata estenuante, controllerò i messaggi in segreteria e, sorprendendomi mentre mi tolgo la sciarpa e accendo il camino, sentirò la tua voce distratta che tra mille esitazioni mi dice: “Senti, ti ho chiamato per chiederti questo: quand’è che passi di qui?” e mentre istintivamente sorrido, accendo il pc e cerco un biglietto per Londra.
Due giorni dopo
Atterrata a Stansted fa così freddo che quasi quasi cerco un altro volo e torno a casa. Ma ormai sono qui, anche se ho un po’ paura, paura di quello che potrebbe succedere. E se ti aspettassi qualcosa di diverso, dalla solita vecchia me?
Trovo un taxi e mentre le strade scorrono comincia a piovere fortissimo. E mi accorgo di avere l’ombrello solo in valigia. Arrivo da lui, scopro che vive in uno delizioso stabile a Kennington, che però la pioggia fa sembrare incredibilmente triste. Pago l’autista, corro verso la porta e proprio mentre arrivo all’uscio per poco non urlo vedendomelo apparire davanti, più bello che mai. Prima che possa dire qualcosa mi da’ un bacio, mi tiene stretta forte e con quel sorriso, divertito dal mio stupore mi dice: “Benvenuta a Londra e bentornata da me, amore.”

Wednesday, 19 October 2011 at 14:07
NIGHTNIGHT by DEDDY